ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEI MODULI PRESENTI NELL'AREA DOWNLOAD
Tutti i modelli presenti nell'area download sono dotati di campi modulo per permettere la compilazione automatica, ma possono essere comunque stampati e compilati manualmente. La firma dovrà sempre e comunque essere apposta manualmente e il documento dovrà essere fatto pervenire presso i ns. uffici a mezzo posta o consegnato a mano.
Ecco la lista dei modelli presenti nell'area download:
CALCOLO DEL COSTO DELLA BOLLETTA DATI UN CERTO CONSUMO ED UN PERIODO DI RIFERIMENTO
Calcolo della bolletta dato un certo consumo in x giorni o in x mesi
Nella maschera di inserimento devono essere inseriti il Comune in cui è situata l'utenza (quindi a scelta Volterra, Pomarance, Casale, Radicondoli. Montecatini, Castelnuovo o Bibbona), il consumo di cui si vuol calcolare il costo (da tener conto che per l'uso civile e in alcuni Comuni, per l'uso industriale, esiste il cosiddetto "minimo garantito", una fascia annua di metri cubi i quali, anche se non consumati effettivamente, devono essere pagati dall'utente. Per maggiori dettagli consultate le tariffe del Comune in cui è situata l'utenza.), l'arco di tempo nel quale si è ripartito il consumo (espresso o attraverso il primo e l'ultimo giorno del periodo, o attraverso il numero dei mesi), l'uso al quale è destinata l'utenza (civile, industriale o non domestica, agricola), il numero di minimi assegnati al contatore (in genere è sempre 1, ma nel caso di un contatore che serve più appartamenti condominiali possono essere più di uno e in questa situazione l'ampiezza delle varie fasce tariffarie di consumo vengono adeguate al numero di minimi. Ad esempio una utenza civile nel Comune di Volterra con 1 minimo paga 40 mc. annui a 600 Lire, una con due minimi paga 80 mc. a 600 Lire), ed infine se deve essere pagato il canone di fognatura e depurazione (gli utenti di forniture con scarichi che non confluiscano nella fognatura comunale e per le quali non ne è prevista la costruzione, o che siano provvisti di fognature private, ad esempio poderi sparsi, ne possono infatti richiedere l'esenzione).
MODELLI INERENTI LE PRATICHE DI ALLACCIAMENTO
Autorizzazione del proprietario per allacciamento inquilino
E' il modello in cui il proprietario dell'immobile autorizza l'inquilino alla stipula diretta del contratto, dietro il pagamento di una cauzione da concordare con ASAV. Deve essere compilato indicando i dati anagrafici del proprietraio, l'ubicazione dell'immobile, i dati anagrafici dell'inquilino, la data e deve essere firmato dal proprietario.
E' il modello in cui la Ditta costruttrice dell'impianto certifica che lo stesso è stato realizzato secondo le prescrizioni indicate nel regolamento del servizio idrico.
MODELLI INERENTI AUTOCERTIFICAZIONI E DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI ATTI NOTORI
Con tale modello l'utente dichiara la data di costruzione dell'immobile per cui viene richiesto l'allacciamento alla rete di distribuzione dell'acquedotto. Deve essere compilato indicando i dati anagrafici del proprietario, l'ubicazione dell'immobile, la rete dell'acquedotto alla quale e richiesto di allacciarsi e deve essere barrata la casella di pertinenza. Nel caso in cui l'immobile sia stato costruito in data successiva al 30 gennaio 1977 deve essere indicato il numero di concessione edilizia rilasciato dal Comune. Deve sempre essere firmata dal proprietario dell'immobile.
E' la dichiarazione in cui il titolare dell'utenza ad uso allevamento indica il numero di capi allevati. Non sono ammessi all'agevolazione gli operatori che allevano:
- meno di 4 capi bovini
- meno di 6 capi suini
- meno di 500 capi avicoli o piccioni
- meno di 50 capi ovini
- meno di 6 capi equini
- meno di 15 femmine di cunicoli
Devono essere indicati i dati anagrafici dell'allevatore, l'ubicazione dell'utenza, il codice utente di riferimento (si trova stampato su una qualsiasi bolletta relativa all'utenza allevamento) e, naturalmente, indicato il numero dei capi di bestiame allevati suddivisi per tipologia. Deve essre firmata dal titolare dell'allevamento e, se inviata a mezzo posta, accompagnata dalla fotocopia di un documento di identità.
Tale dichiarazione deve essere fatta pervenire ad ASAV entro il 31/12 di ogni anno. La mancata presentazione della suddetta dichiarazione comporta l'automatica decadenza della agevolazione.
Per coloro che allevano più specie animali le agevolazioni si applicano solamente se viene raggiunto il limite almeno in una specie. In questo caso la presenza nell'allevamento di altre specie, anche al di sotto dei quantitativi indicati, produce l'elevazione dei metri cubi di acqua da assegnare a tariffa agevolata. Di seguito sono elencati, a seconda dei capi di bestiami allevati, i metri cubi da assegnare a tariffa agevolata:
- Per ciascun bovino da latte mc. 35
- Per ciascun bovino da carne mc. 20
- Per ciascun capo suino mc. 8
- Ogni 1000 capi avicoli o piccioni mc. 120
- Ogni 100 capi ovini mc. 120
- Per ciascun capo equino mc. 15
- Ogni 10 femmine di cunicoli mc. 30
Con tale modello l'utente dichiara di essere proprietario dell'immobile per cui viene richiesto l'allacciamento alla rete di distribuzione dell'acquedotto. Deve essere compilato indicando i dati anagrafici del proprietario, l'ubicazione dell'immobile, e le modalità di acquisizione della proprietà (acquisto, successione, etc.). Può essere utilizzato quando il proprietario non ha disponibili gli estremi di registrazione del contratto di acquisto o quando, per una qualsiasi ragione, l'intestazione della bolletta relativa al servizio idrico risulti errata e non sussistano le condizioni per la stipula di un contratto di variazione utenza (ad esempio nel caso in cui una bolletta risulti intestata ad un vecchio inquilino).
MODELLI INERENTI IL TRATTAMENTO DI UTENZE ESISTENTI
Con tale modello può essere richiesto:
- la variazione dell'intestazione della fattura dal recapito del proprietario a quello dell'inquilino
- la variazione dell'intestazione della fattura dal recapito dell'inquilino a quello del proprietario
- la variazione dell'intestazione della fattura dal recapito del vecchio a quello di un nuovo inquilino
Indicare sempre codice utente (si trova stampato su una qualsiasi bolletta relativa all'utenza), data e lettura del contatore. Tale modello deve essere sempre firmato o controfirmato da parte del proprietario dell'immobile. Quando su una qualsiasi utenza avviene una variazione di proprietà deve essere sempre stipulato un nuovo contratto (consultare, a seconda del Comune in cui è situata l'utenza, le tariffe per prestazioni applicate per la stipula del contratto indicato: per le utenze del Comune di Volterra, ad esempio, la variazione per acquisto ha un costo di L. 100.000 + marca da bollo e quella per successione L. 50.000 + marca da bollo).
Può essere utilizzato il modello relativo alle variazioni. In tal caso non deve essere barrato nessun campo opzione, ma il titolare dell'utenza deve solamente indicare il vecchio ed il nuovo indirizzo di recapito.
Con tale modello viene richiesta la cessazione dell'utenza. Deve essere compilato indicando i dati anagrafici del proprietario e l'ubicazione dell'utenza. Indicare sempre codice utente (si trova stampato su una qualsiasi bolletta relativa all'utenza), data e matricola del contatore. Deve sempre essere firmata dal proprietario dell'immobile. Verrà calcolata da parte di ASAV una bolletta di conguaglio fino alla data effettiva di rimozione del contatore. In caso di avvenuta cessazione l'eventuale utente che richiederà la fornitura di acqua sull'utenza cessata dovrà procedere alla stipula di un nuovo contratto per la fornitura ex novo di acqua potabile (per il Comune di Volterra, ad esempio, L. 600.000 + marca da bollo).
Richiesta esenzione pagamento canone fognatura e depurazione
Con tale modello gli utenti di forniture con scarichi che non confluiscano nella fognatura comunale e per le quali non ne è prevista la costruzione, o che siano provvisti di fognature private (ad esempio poderi sparsi), richiedono l'esenzione dal pagamento dei canoni di fognatura e depurazione. Devono essere sempre indicati i dati anagrafici del richiedente, l'ubicazione dell'utenza ed il relativo codice (si trova stampato su una qualsiasi bolletta relativa all'utenza), il tipo di uso a cui è destinata l'utenza la tipologia ed il recapito dello scarico (consultare le note a fondo pagina per una corretta compilazione). Deve sempre essere firmata dal proprietario dell'immobile.
Con tale modello è possibile segnalare ad ASAV eventuali problemi rilevati sulla consegna della bolletta (ad es. ritardi, consegna ad indirizzo errato etc.). Devono essere indicati il codice utente, il periodo di riferimento della bolletta, il numero relativo ed il problema riscontrato.
MODELLI INERENTI LA RICHIESTA DI SERVIZI
E' il modello in cui l'utente richiede la verifica tecnica del contatore. Indicare sempre codice utente, matricola del contatore (si trovano stampati su una qualsiasi bolletta relativa all'utenza), e la data di richiesta. La verifica tecnica da parte del nostro idraulico verrà effettuata alla presenza del titolare dell'utenza o di un suo rappresentante. Verrà fatto passare dal contatore un quantitativo certo di acqua e questo verrà considerato malfunzionante nel caso in cui riporti un errore maggiore del 5% rispetto all'effettivo quantitativo. In tal caso ASAV provvederà a rimborsare in bolletta lo scarto di errore e alla sostituzione del contatore malfunzionante. Nel caso in cui venga appurato il corretto funzionamento del contatore l'utente è tenuto a pagare il costo della verifica alle tariffe vigenti (per il Comune di Volterra L. 80.000).
In tali tabelle è indicato il costo al metro cubo dell'acqua a seconda dei vari usi (domestico, non domestico, allevamento, etc.) a cui è destinata l'utenza. La suddivisione degli scaglioni di consumo è indicata su base annua. Per calcolare l'ampiezza degli scaglioni su un semestre o su un trimestre le varie fascie di consumo vanno ridotte rispettivamente della metà e di un quarto.
Copia del regolamento vigente per la gestione del Servizio Idrico.